Melanoma, prevenzione e cura: il convegno all’INI Grottaferrata

Esperti e medici si confrontano sulle ultime novità nella diagnosi e nel trattamento del tumore della pelle più aggressivo

filigranaUn evento dedicato alla salute della pelle e al contrasto del melanoma, in un corso organizzato all’INI Grottaferrata che ha portato a confrontarsi al tavolo dei relatori alcuni tra i maggiori esperti in materia. Il melanoma cutaneo è un tumore maligno che origina dai melanociti, le cellule che producono melanina in risposta all’esposizione solare. Può insorgere su una pelle integra de novo, oppure da lesioni melanocitarie benigne (nevi) preesistenti, molto comuni, che possono essere presenti fin dalla nascita o dalla prima infanzia (nevi melanocitari congeniti) oppure comparire durante tutto il corso della vita (nevi melanocitari acquisiti).

L’incidenza del melanoma è in crescita (+ 7% nel 2022) e rimane una patologia estremamente insidiosa. Secondo l’ISS – Istituto Superiore di Sanità, in Italia il melanoma cutaneo ha una stima di circa 7.000 casi all’anno, la prevalenza è di circa 160.000 casi. Negli ultimi dieci anni l’incidenza del melanoma è aumentata del 15% in tutto il mondo occidentale e si stima raddoppi col trascorrere di ogni decennio.

Prevenzione, diagnosi precoce, miglioramento dei percorsi terapeutico-assistenziali e maggiore informazione sul tema hanno portato a risultati importanti: la sopravvivenza a cinque anni ha raggiunto l’87%, ma c’è ancora molto da fare.

Medici e professionisti sanitari hanno riempito l’Aula Magna della struttura del Gruppo INI, per ascoltare gli interventi degli illustri relatori intervenuti, tra cui il Prof. Aldo Morrone, dermatologo e Responsabile scientifico del corso e dell’International Dermatology Center di Villa Alba Centro Storico, il Prof. Giulio Basoccu, Responsabile UOC di Chirurgia Generale Plastica, Ricostruttiva ed Estetica dell’INI Grottaferrata.

Il convegno è stato introdotto da Jessica Veronica Faroni, Manager Sanitario del Gruppo INI, che oltre a manifestare l’apprezzamento per aver organizzato all’INI un evento così importante sul melanoma, in apertura ha commemorato la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne (25 novembre) ricordando come le donne siano spesso oggetto di violenza e aggressioni anche all’interno delle strutture ospedaliere, come evidenziato dalle cronache. Michele Di Paolo, Direttore sanitario dell’INI Grottaferrata, ha accolto i relatori ricordando come l’INI Grottaferrata sia la struttura ideale per il trattamento di questo tipo di patologie, disponendo al proprio interno di tutti i servizi sanitari per realizzare un percorso completo di diagnosi e cura.

“Il melanoma è una delle patologie tumorali più gravi e insidiose, ma con una diagnosi precoce ed efficace può andare incontro a guarigione completa, salvando le vite dei pazienti – afferma Aldo Morrore – Questo importante convegno è anche l’occasione, quindi, per ribadire un messaggio fondamentale: la prevenzione e gli screening di diagnosi precoce, effettuati con la periodicità indicata dagli specialisti, è la miglior arma possibile per contrastare il melanoma e salvare la vita dei pazienti”. Durante il convegno è stato lanciato l’appello affinchè lo screening del melanoma possa rientrare nei LEA (Livelli essenziali di assistenza).

Giulio Basoccu, Responsabile UOC di Medicina intera, plastica, ricostruttiva ed estetica dell’INI Grottaferrata, ha aperto il suo intervento sull’approccio chirurgico nelle patologie dermatologiche, ricordando l’importanza di una gestione multidisciplinare, fulcro e insegnamento dell’esperienza medica del fondatore del Gruppo, il Prof. Delfo Galileo Faroni.

“Abbiamo sviluppato negli anni migliore conoscenza delle patologie dermatologiche con un approccio sempre più mininvasivo. Si è alzata anche la consapevolezza del paziente e il livello della richiesta per gli aspetti chirurgici, nel rispetto anche della dignità estetica della persona, sempre più centrale”. Con il miglioramento e la precocità dei percorsi diagnostici, l’intervento chirurgico porta a risultati eccellenti che, per alcune tumori della pelle, può arrivare anche al 98% di sopravvivenza a 5 anni.

I relatori

Aldo Morrone: Specialista in Dermatologia e Venereologia, Dermatologia Tropicale e Infettivologica, e Medicina delle Migrazioni; già Direttore Scientifico dell’IFO – IRCCS Istituto Dermatologico San Gallicano, Roma; Presidente IISMAS – Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali; Responsabile International Dermatology Center Villa Alba Centro Storico

Giulio Basoccu: Responsabile UOC Chirurgia Generale Plastica, Ricostruttiva ed Estetica INI GROTTAFERRATA

Antonio Cristaudo: già Direttore dipartimento di clinica e ricerca dermatologica istituto San gallicano, Specialista in Clinica Dermosifilopatica, esperto in Malattie infiammatorie, Psoriasi e Infezioni

Valentina Garelli: Dermatologa IRCCS IFO Istituto San Gallicano

Alessandra Mambrin: Dermatologa IISMAS – Istituto Internazionale Scienze Mediche Antropologiche e Sociali – Roma

Pierluigi Saraceni: Dermatologo IRCCS IFO Istituto San Gallicano

Monica Forchetta: Presidente e Fondatrice Associazione APaIM – Associazione Pazienti Italia Melanoma

Gennaro Franco: Dirigente Medico Dermatologia INMP – Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà

FONTE: Luigi Tempestini.